mercoledì 21 giugno 2017

"E...STATE A RIOLA 2017 - 6a EDIZIONE - PROGRAMMA COMPLETO



Ritorna da sabato 24 giugno  E…STATE A RIOLA 2017 - 6a EDIZIONE”, rassegna di commedie teatrali in lingua sarda e manifestazioni varie organizzate dal Comitato Permanente Riolese e dal Gruppo Teatrale “Arriora".
La rassegna, riproposta dopo un anno di sosta, perde il carattere "itinerante" delle precedenti edizioni. Tutti gli eventi, infatti, si terranno in  P.zza Europa presso il Centro Polivalente. 
Tra le novità di questa sesta edizione, una manifestazione dedicata ai giochi antichi (sabato 1° luglio, dalle ore 19,00) denominata "Zogus de Pratza", organizzata con il supporto dell'Associazione "Attivamente".
Segue il programma dettagliato:


SABATO 24 GIUGNO - Ore 21, 30

CORROS” commedia sarda in tre atti di Mario Deiana
A cura della Compagnia Teatrale “LIMBA E AMENTOS” di Abbasanta
In P.zza Europa (presso Centro Polivalente)
Con rinfresco offerto dal "Gruppo is Amigus".
Conclude la serata l’estrazione a premi


SABATO 01 LUGLIO - Ore 19,00

ZOGUS DE PRATZA” – giochi antichi di piazza
con il supporto dell'Associazione "ATTIVAMENTE” di Riola Sardo
In P.zza Europa (presso Centro Polivalente)
Con rinfresco offerto dal "Gruppo is Amigus".
Conclude la serata l’estrazione a premi


SABATO 15 LUGLIO - Ore 21,30

MARIA CONCEPITA” - commedia sarda di Antonio Garau
A cura della Compagnia Teatrale “TZARRALITANOS” di Bonarcado
In P.zza Europa (presso Centro Polivalente)
Con rinfresco offerto dal "Gruppo is Amigus".
Conclude la serata l’estrazione a premi

  
SABATO 22 LUGLIO - Ore 21,30                   (DA CONFERMARE)   

SA RICCHESA DE AFFISCEDDU” commedia sarda in tre atti  di Ugo Orrù
A cura della Compagnia Teatrale “ARRIORA” di Riola Sardo
In P.zza Europa (presso Centro Polivalente)
Con rinfresco offerto dal "Gruppo is Amigus".
Conclude la serata l’estrazione a premi




mercoledì 14 giugno 2017

Riola, "1° Trofeo Aironbike - Giro La Madonnina": domina Andrea Pisanu; incoronati i campioni regionali medio fondo.


Il vincitore Andrea Pisanu (foto G. Pisanu)


E' stato Andrea Pisanu della "Asd Antonio Manca" di Ittiri il dominatore del "1° Trofeo Aironbike - Giro La Madonnina", gara ciclistica su strada valida come prova unica di Campionato Sardo Medio Fondo Csain  che si è svolta domenica 11 giugno (con partenza e arrivo a  Riola Sardo) su un percorso impegnativo che si snodava tra la costa centro-occidentale e il Montiferru.
Alla partenza erano presenti circa 90 ciclisti amatoriali provenienti da tutta la Sardegna. 
La gara, come previsto, ha avuto il suo momento clou sui nove chilometri della salita Cuglieri-La Madonnina, all’inizio della quale è partita la fuga di Andrea Lovicu del team "Cicli DeMurtas" e Andrea Pisanu, mentre il resto del gruppo si sfilacciava e si frazionava.
Al traguardo volante della Madonnina Pisanu ha preceduto di misura il compagno di fuga aggiudicandosi il gran premio della montagna. I due hanno poi proseguito di concerto lungo la discesa per S. Lussurgiu e Paulilatino, e ancora nel percorso misto per Bonarcado e Milis, accumulando un buon vantaggio sugli inseguitori. Vantaggio che hanno conservato e gestito anche in pianura negli ultimi quindici chilometri, attraversando Narbolia e giocandosi la vittoria all’arrivo di Riola in una volata a due che ha premiato nuovamente Andrea Pisanu. Terzo assoluto si è classificato Mario Spano del "Cycling Team Gallura".


I Campioni regionali Medio Fondo (foto G.Pisanu)


Il rinfresco e le premiazioni si sono svolte presso la Pasticceria Terra Sarda, con l’assegnazione delle maglie di Campione Regionale di Medio Fondo Csain ai seguenti vincitori di categoria:

Maurizio Bottero , soc. Pul.Sar Threeface (cat Senior 1); Omar Vargiu, soc. Pul.Sar Threeface (cat Senior 2); Massimo Pintori, soc. Pul.Sar Threeface (cat Veterano 1); Simone Seguro, soc. 2000 Ricambi (cat Veterano 2); Gianluca Ibba, soc. Mas Bike (cat. Gentleman 1); Pasquale Piras, soc. UC Simaxis (cat. Super Gentleman A); Valentino Mele, soc. Aironbike Riola (cat. Super Gentleman B); Ludovica Pau, soc. Mas Bike (cat. Donne)

Grande soddisfazione per gli organizzatori dell’Aironbike asd per la buona riuscita dell’evento sportivo che riporta in auge una classica del ciclismo oristanese, premiando gli sforzi della stessa associazione riolese sempre più attiva nella promozione sportiva e del territorio.


Risultati completi

Riola festeggia Don Giacomo (rassegna stampa)

 
L'Unione Sarda 13-06-2017

La Nuova Sardegna 12-06-2017

L'Unione Sarda 21/05/2017

La Nuova Sardegna 05/12/2016










martedì 13 giugno 2017

"1° Trofeo Aironbike - Giro La Madonnina" - Ritorna a Riola una classica del ciclismo amatoriale



L'Aironbike asd di Riola organizza per domenica 11 giugno 2017 il "1° TROFEO AIRONBIKE - GIRO LA MADONNINA", gara ciclistica su strada per cicloamatori, valida come prova Unica di Campionato Regionale Medio Fondo C.S.A.In.
La gara, che rappresenta una classica dei percorsi del ciclismo amatoriale Oristanese, partirà da Riola e si snoderà inizialmente lungo l' Occidentale Sarda (S.S. 292) attraversando le borgate marine di Torre del Pozzo, S’Archittu e S.Caterina di Pittinuri, fino a Cuglieri; proseguirà in montagna sulle strade del Montiferru (SantuLussurgiu, Paulilatino, Bonarcado, Milis, Narbolia) fino a ridiscendere in pianura e raggiungere l’arrivo nuovamente a Riola. 
Alla partenza saranno presenti numerosi cicloamatori del circuito regionale. 
La salita Cuglieri-La Madonnina, lunga circa 9 chilometri, costituirà il banco di prova per i ciclisti che intendono candidarsi alla vittoria finale. 
Dallo scollinamento della Madonnina dove è posto il traguardo volante del gran premio della montagna, tuttavia, mancheranno ancora circa 50 chilometri all’arrivo, e pertanto discesisti e  passisti avranno parecchia strada per poter recuperare e aspirare al successo.
Le premiazioni finali e l’assegnazione delle maglie di campione regionale C.S.A.In. si svolgeranno presso la Pasticceria Terra Sarda dove sarà offerto un rinfresco ai partecipanti.

tornanti lungo la salita Cuglieri-La Madonnina
                                              

PROGRAMMA 

Percorso:
Circa 90 km con partenza e arrivo a Riola Sardo. 
Riola S., Cuglieri, La Madonnina (traguardo volante allo scollinamento), S.Lussurgiu, SP 15-bivio Paulilatino, SP 65-bivio Bonarcado, SP 11-bivio Milis, SP 15-bivio Narbolia, Narbolia, Riola S. 


• Raduno

Ore 8,00 Pasticceria Terra Sarda - via Carducci 1;
Verifica tessere e iscrizioni fino alle ore 9,00; 


• Partenza: alle ore 9,15



• Premiazioni

Assegnazione maglie di campione Sardo Csain Medio Fondo; premio ai primi tre di ogni categoria (eventuale premio al 4° e 5° di categoria con prodotti/oggetti vari) .



Per informazioni: pagina facebook Aironbike Riola; 


mercoledì 26 aprile 2017

Battaglia di Cornus-Perdunghesti: breve lezione del Prof. Zucca (video)



Riola 25 aprile 2017

Il Prof. Raimondo Zucca, archeologo e docente dell'Università di Sassari, in occasione della seconda passeggiata ecologica organizzata a Riola dall'associazione no-profit AttivaMente, ha tenuto una breve ma intensa lezione sulla Battaglia di Cornus (215 a.c.,); battaglia storica che si svolse quasi certamente nelle campagne riolesi, e segnatamente nella località di Perdunghesti
In particolare la Battaglia di Cornus - che si inserisce nel contesto più generale della seconda guerra punica - vide i Sardi opporsi ai Romani, i quali erano da tempo impegnati nell'azione di soppressione della residua resistenza antiromana concentrata in alcune città costiere (la Sardegna  entrò nella sfera d'influenza romana fin dal 238 a.c. e divenne provincia nel 227 a.c.).

Il Professore, nella lezione tenuta davanti agli oltre duecento partecipanti alla passeggiata (tra i quali numerosi bambini), si è soffermato in modo particolare sui luoghi ove presumibilmente si svolse la prima battaglia "di Cornus" (la topografia della battaglia) nonché sui reperti archeologici ritrovati oltre trenta anni fa nei territori di Riola e San Vero Milis. Nello specifico, un'urna cineraria ritrovata a Perdunghesti e i frammenti di un elmo del tipo "montefortino" ritrovati in località imprecisata tra Riola e San Vero Milis.
Alcune novità molto interessanti, ha detto il professore, stanno emergendo dal restauro dell'elmo montefortino, tuttora in corso presso il Centro di restauro della Soprintendenza archeologica di Li Punti (Sassari). 
Le parti dell'elmo, infatti, appartengono a due differenti elmi e non ad uno solo come ritenuto fino ad ora; gli elmi potrebbero far parte dell'armatura di soldati cornuensi (ossia, sarebbero stati in dotazione ai soldati sardi); uno di questi è riccamente decorato e potrà essere ammirato nella sua sede - l'Antiquarium Arborense - non appena terminato il restauro.


video
Il video





Per saperne di più:
Perdunghesti: la topografia della battaglia di Cornus
Wikipedia Ampsicora
Perdunghesti - il toponimo



mercoledì 2 novembre 2016

Su monti de palla e su monti de trigu. La leggenda de "Is pèdrasa de Sa Marchesa"



Ĩ tempus antigu bivìada ũa marchesa arricca meda meda e tenìada bèĩsi, bestiàmini e dònnia arratza de cosa e donni’annu fadìada arragotta manna de lori. 
Ũ annu fìada ũ annada bella bella e sa marchesa esti andada a s’arzoa innui fìada su trigu trebau e sa palla ammuntõada. Innì s’esti sètzia ĩ d-ũ scannu mannu po castiai i tzaràccusu chi mesuranta su trigu e chi ddu ponìanta ĩ sàccusu e cũ is càrrusu de i bòisi ‘nchi ddu lianta a domu de sa marchesa.
E issàrasa ũa pariga de poburusu de i bìddasa de accanta funti andàusu a s’arzoa de sa marchesa po ddi domandai ũ punzu de trigu paròmini.
Sa marchesa, candu ddus adi bìusu, s’esti arrannegada e ‘nchi ddus adi loràusu de maba manera, nendi ca nd’ìada fattu pagu de trigu e candu Déusu ndi dd’iad ai zau meda ze nd’iad ai fattu de allimusiasa. 
E issàrasa, coment’e ũa spetzi’e maracu, sa marchesa s’esti furriada in d-ũa pedra manna, e su trigu e sa palla  ĩ  montighèddusu de terra chi s’agàttanta ancora. Su de su trigu esti de su sattu de Cràbasa, su de sa palla esti de su sattu de Arriora e de Santeru. (*)

* Si precisa che  Mont'e Palla e Mont'e Trigu fanno entrambi parte del territorio di Riola-Arriora, seppure nella versione della leggenda sopra riportata - adattata in dialetto riolese - siano indicati come appartenenti alle campagne (su sattu) di tre Comuni: Cabras, Riola e San Vero.


Il monte di paglia e il monte di grano 

C’era una volta, tanto tempo fa, una marchesa ricchissima, che possedeva terre, bestiame, grandi campi coltivati a frumento, orti di pere, di mele, di angurie e di susine, e vigne sconfinate e ogni altro ben di dio.
In quell’anno, quello di cui vi raccontiamo, le terre della marchesa diedero così tanti frutti che i contadini non bastavano a raccoglierli, i servi non bastavano ad ammassarli, i magazzini non bastavano a contenerli e le pance della marchesa e dei suoi figli non bastavano a digerirli.
Era ormai la fine del raccolto. La marchesa stava sull’aia a controllare la mietitura del grano: ogni chicco era grande come un limone!
Da una parte c’era ormai un mucchio di grano spagliato, alto come una montagna; dall’altra un covone di paglia che superava di gran lunga l’altezza delle colline vicine.
La marchesa stava seduta su una seggiola, mentre i servi correvano da una parte all’altra sudati e affaticati. Misuravano il grano, lo riponevano nei sacchi e lo caricavano sui carri, trainati da buoi ormai stanchissimi per il troppo lavoro. Servi e buoi, da giorni e giorni, correvano avanti e indietro tra l’aia e il palazzo.
Quel raccolto eccezionale non passò inosservato. La voce si sparse per campagne e città. Alcuni poveri giunsero dai paesi vicini.
Erano di quei poveri che non avevano campi da coltivare a grano, e neanche avevano, a dire il vero, pane da mangiare tutti i giorni. Non avevano né casa né terra.
Andarono dalla marchesa, e chiesero un pugno di grano a testa. Un pugno di grano e nient’altro.
Ma la ricca signora aveva più gioielli che buon cuore.
Quando li vide arrivare, per prima cosa pensò a come toglierseli di torno senza rinunciare a un solo starello di grano. E quindi rispose:
- Benvenuti, benvenuti. Siete sfortunati quest’anno: è andato male il raccolto! La mia terra è stata avara. L’abbiamo tanto lavorata e ci ha male ricambiato. Tornate un altr’anno. Se Dio mi darà un raccolto ricco ce ne sarà anche per voi. Ma il grano di quest’anno basta giusto per me.
Non aveva ancora finito di parlare che, come per incanto, si trasformò in pietra.
Il grano e la paglia, che non aveva voluto donare, si trasformarono in colline di buona terra fertile.
Quella stessa terra, che era nuova nuova, appena nata, e che perciò non apparteneva a nessun marchese o vicerè, fu trasformata in orti, non per magia, ma grazie al duro lavoro delle braccia di quei poveri.
Ne trassero pane e anche companatico. Mangiarono, bevvero e fecero grandi feste. 
La marchesa pietrificata sta ancora lì, e chiunque la può vedere, seduta sulla sedia, con una smorfia avara e ingorda sul volto.


Leggenda tratta dal sito www.ilpostodellefavole.com


Mont'e Trigu

Is perdas de sa marchesa (la leggenda, così come  riportata nel sito istituzionale del Comune di Riola Sardo)

Esistono diverse varianti di questa leggenda, la più conosciuta narra che nel periodo in cui esisteva la città di Tharros c'era una ricca marchesa che possedeva un vastissimo territorio nei dintorni della città stessa. 
Questa marchesa seminava tanto grano, però non era mai contenta di quello che produceva. Un giorno, nel periodo in cui gli operai separavano il grano dalla paglia, fece una brutta giornata, tirava poco vento e la marchesa era inquieta. 
Ella era molto egoista ed avara, tanto che non dava mai un soldo ai poveri. Quel giorno, ordinò agli operai di lavorare lo stesso, anche se il vento non era propizio per quel lavoro. 
In quel momento si presentò un poverello per chiedere l'elemosina, ma la marchesa lo cacciò via con brutte maniere. Quel poveretto, che era Gesù, la volle punire e con un miracolo trasformò in colline il mucchio del grano e quello della paglia. 
La marchesa disperata prese la sua carrozza con i cavalli e scappò via verso Tharros, ma a metà strada fu trasformata in pietra. I cavalli corsero a lungo e Gesù li fermò vicino a Santa Caterina e li trasformò in pietra. 
Oggi quel mucchio di grano si chiama Mont'e Trigu e quello di paglia Mont'e Palla e le pietre in cui fu trasformata la marchesa "Is perdas de sa marchesa".

lunedì 17 ottobre 2016

“SINIS BIKING COAST & TOWERS” Straordinaria giornata nel Sinis per gli amanti della mountain bike e del trekking

Ciak, buona la prima!
Il “Sinis Biking Coast & Towers”, manifestazione escursionistica ideata e organizzata dall’associazione Aironbike asd, ha ottenuto un inaspettato successo, sia per quanto riguarda l’escursione mtb, sia per la camminata “Su Cuccuru Mannu-Su Tingiosu" gestita con il supporto e la collaborazione del GVPC di Riola.
Circa 250 bikers provenienti da tutta la Sardegna e 140 “camminatori” ieri hanno approfittato della bella giornata di sole per scoprire le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e archeologiche del Sinis. 


Alle nove del mattino i giardini pubblici di Riola sono stati invasi da “cavallette a due ruote" pronte ad affrontare un percorso di circa 53 km (43 il percorso breve) che si è snodato sugli sterrati del Sinis e nei suoi sentieri costieri toccando numerosi punti di interesse: lo stagno di Is Benas, i promontori di “Scab’e Sai” e Capo Mannu con le antiche torri costiere spagnole, Punta Tonnara e l'Oasi Felina di Su Pallosu, il Parco dei Suoni e della Musica, la Tomba dei Giganti di Su Cuccuru Mannu, le scogliere di Su Tingiosu, la spiaggia di Mari Ermi.
Dopo un breve tour nel centro storico del paese (percorrendo inizialmente il lungofiume e fiancheggiando la Chiesa medioevale di Santa Corona) il serpentone di biciclette ha attraversato la via principale e superato il ponte sul Rio Mar’e Foghe, inoltrandosi nelle campagne riolesi. Il colpo d’occhio era decisamente impressionante.
Nel proseguo del percorso, le numerose soste nei punti panoramici hanno consentito ai bikers di apprezzare gli scenari offerti da questo lembo di terra straordinario che è il Sinis: dalla spiaggia di Is Arenas a cala Su Pallosu, da Sa Mesa Longa a Capo Mannu e l’isola di Mal di Ventre, da Roia Su Canturu a Punta Sa Sturaggia, Mari Ermi, ecc. 
Giunti al Parco dei Suoni e della Musica (realizzato nelle ex cave di arenaria di Su Cuccuru Mannu), i ciclisti hanno potuto ristorarsi grazie al rinfresco offerto dall’organizzazione, per poi riprendere l’escursione lungo le scogliere di Su Tingiosu dove, contemporaneamente, si svolgeva il trekking.








Entrambe le escursioni (mtb e trekking) si sono concluse intorno alle 13.30, con il rientro di tutti i partecipanti a Riola, stanchi ma soddisfatti.
A coronamento della giornata, l’ottimo pranzo preparato per gli escursionisti dall’azienda agricola “La Fattoria” (uno degli sponsor principali della manifestazione) e dall’agriturismo "Bellu-Solinas".

g.l.


giovedì 8 settembre 2016

35° MOTORADUNO DELLA VERNACCIA INTERNAZIONALE D'ECCELLENZA - PROGRAMMA



35° MOTORADUNO DELLA VERNACCIA INTERNAZIONALE D'ECCELLENZA
Riola Sardo, 09 -10 e 11 Settembre 2016
 Moto kart Club Riola


VENERDI 09 SETTEMBRE

Ore 17:00 Inizio manifestazione a Riola Sardo presso i Giardini Pubblici
Ore 18:00 Partenza per il giro turistico (Riola, Sa Rocca Tunda, Mandriola, Putzu Idu, sosta, Su cuccuru Mannu, Riola)
Ore 19:30 Rientro a Riola
Ore 22:00 Serata Musicale


SABATO 10 SETTEMBRE

Ore 10:00 Apertura iscrizioni presso i giardini pubblici;
Ore 11:30 Chiusura iscrizioni e partenza per il giro turistico (Riola, Narbolia, Baratili S.P.,Zeddiani, S.Vero Milis, Milis, Bonarcado, Santu Lussurgiu, San Leonardo, Macomer, Sindia, Suni, Bosa, Bosa Marina, sosta gruppo, Turas, Magomadas, Tresnuraghes, Sennariolo, Cuglieri, Santa Caterina, S'Archittu, Torre del Pozzo, Riola);
Ore 13:30 Sosta con pranzo a BOSA MARINA;
Ore 16:00 Rientro verso Riola;
Ore 17:30 Rientro a Riola e riapertura iscrizioni
Ore 20:00 Chiusura iscrizioni
Ore 20:00 Inizio serata di intrattenimento musicale con i  MY MISSIS, KILL SWITCH, I CRISTAL.


DOMENICA 11 SETTEMBRE

Ore 10:00 Apertura iscrizioni presso i Giardini Pubblici;
Ore 12:13 Chiusura delle iscrizioni e partenza per il giro turistico (Riola, Narbolia, San Vero Milis, Zeddiani, Cabras, Torre Grande Oristano, Donigala, Nurachi, Riola);
Ore 13:30 Rientro a Riola Sardo e premiazioni nazionali e internazionali;
Ore 14:00 Inizio serata di intrattenimento musicale;
Ore 16:00 Premiazioni Regionali;
Ore 17:00 Saluto dei partecipanti.

lunedì 25 luglio 2016

"Is Còzusu" di Sant'Anna





estratto dal libro "Goggius" del Sacerdote riolese Giovanni Sechi (raccolta completa di lodi sacre in lingua sarda)



26 Luglio
SANT’ANNA di Riola
(Madre di Maria Vergine)
____________________

I
Regiu solìu magestosu
De Gesùs e de Maria
Anna ampara nos e ghia
In custu mundu penosu.

1 - De Emenenziana naschìda
E de Istolanu ingendrada,
Universale avvocada
De Deus a impegnu elegida
De chelu a terra benida
Pro s’afflittu e bisongiosu.

2 - Primos vitales alientos
A tie Betlemme hat dadu
Su chelu t’hat ammiradu
E sa terra per momentos
E tottus s’istan cuntentos
In partu tantu gososu.

3 - A su nascher has mostradu
In su pettus benedittu,
In litteras de oro iscrittu
Po tres bortas replicadu
Su nomen tantu amadu
De Anna tottu graziosu.

4 - Anna a su templu portada
In edade conveniente
In chie che ispigu lughente
Ognunu si mirada
Ue a Deus Anna intregada
Coro e pettus ossequiosu.

5 - De Jesus nonn’istimada
De Marìa mamma ermosa
De Iachinu dulche isposa
E de Deus arca sagrada
De cherubinos guardada
Cun misteriu portentosu.

6 - Anna femina ma forte;
Isterile, ma fecunda
Anna trista ma giocunda
In prospera a avversa sorte;
Anna in trasitu de morte
Nunziu allegru e piagherosu.

7 - Anna piena de improperios
Anna piena de suspiros,
Anna amante de ritiros
Suffridos in vituperios
Anna in ambos emisferios
Astru raru e luminosu.

8 - Anna sa cantada in coros
De s’eterea gerarchìa,
Anna Mamma de Maria
S’allegria de sos coros,
De celestiales tesoros
Campu bellu e deliziosu.

9 - Dama eccelsa coronada
De sa trinidade unìda
De Maria obbedida
E de Jesus carignada,
De anghelos saludada
Cun rispettu fervorosu.

10 - Anna tottu melodia
Anna tottu soavedade,
Arca vera de piedade
Digna Mamma de Maria
De tanta soberania
Tottu s’inferru est chessosu.

11 - Anna chi sos coros infiammas
In seraficu ardore,
Anna vulcanu de amore
Vesuviu de castas fiamas
Anna chi tottu derramas
Finesas, grazias e gosu.

12 - Faeddet su tribuladu
Neretillu s’affligidu
O si chesset s’abbattidu,
Nerget su necessitadu
Si a niunu est faltadu
S’amparu tou poderosu.

13 - O Anna, cantos clamores
Cantas chessas e lamentos
Non has cunvertid’ in contentos
Benefizios e favores
A giustos e peccadores
Su coro tou piedosu.

14 - Pro sa libertade imploras
In partos Anna diciosa,
Chi est sa piùs facile cosa
Chi alcanzas a tot’is oras
De su Jesus ch’adoras
Tottu misericordiosu.

15 - De virtudes tott’ornada
E de meritos arricchida
Accabestis custa vida
Sende in bratzos ispirada
De Maria Fiza amada
E de Jeus amorosu.

16 - Tottu custos supplicantes
A sos pees tuos umiliados
Contritos de sos peccados
Chi cunfessesis innantes
Pro chi los fettas triunfantes
De su dimoniu ingannosu


Logra nos de su Messia
Descansu eternu e riposu
Anna ampara nos e ghia
In custu mundu penosu.

________________


II
O celeste re splendore
De su mundu lughe e ghia
Anna Mamma de Maria
E Nonna a su Redentore


1- Naschet minore in su mundu
Sa chi fit grande in su chelu
Intrat s’inferru in rezelu
Tremet tottu su profundu,
De custu sole giocundu
De vividu resplendore.

2- A s’istante chi naschesit
De manu angelicale
In su pettus virginale
Po tres bortas si scriesit,
Nomen chi s’interpretesit
Grazia de su Signore.

3 - Sa lughe de sa rexone
Appenas bos rajesit
In su templu si occupesit
In fervente orazione,
Pro sa umana redenzione,
Supplicande su Creadore.

4 - De Adamu inobediente
A su precettu divinu
Su peccadu de continu
Pianghet Anna amaramente
De su bratzu Onnipotente
Placande bos su rigore.

5 - S’ennosura prodigiosa
De sa cale fit dotada,
Sa grazia manifestada
De s’anima piùs ermosa
Ch’istesit vittoriosa,
De dogna mundanu errore

6 - Pro avvisu celestiale
Elegisit pro isposu
A Giachinu virtuosu,
Ambos de stirpe reale,
In santidade uguale
Ne in ispiritu inferiore.

7 - Fruttu de benedizione,
Cun s’isposu non apisit,
E in su templu patisit
Sa repulsa e confuzione,
Umile in s’afflizione
Fioresit cun grande amore.

8 - In su giardinu occupada
Cun suspiros e clamores
De fecunda sos dolores
A su chelu supplicada,
E istesit consolada
De su celeste favore.

9 - Sa fiza chi os promittiat
Tantu tempus disigiada,
Cherfisit esser giamada
Pro altu misteriu Maria,
Già chi essere depiat
Mamma de su Salvadore

10 - Cun custa grazia cessesit
Su disigiu tantu ardente
Chi apisit continuamente
Fin a chi in gosu paresit
Cun s’orazione alcanzesit
De su chelu tale onore.

11 - Eroina prodigiosa,
Tengas milli parabenes
Chi de sa fiza chi tenes
Ses mamma sa piùs diciosa
S’arbore deliziosa
De su piùs amenu fiore.

12 - Rajesit a competenza
In Anna s’umilidade,
Su zelu e sa santidade,
Sa puresa e s’obbedienzia,
Fortelesa e passienzia,
Cun fruttos de summu amore.

13 - Cando bos laman de veras,
Cun bogbes duras penosas
In sas penas rigorosas
Sas affligidas parteras
Ascurtade sas pregheras
Mitigade su dolore.

14 - Consolu de affligidos
Grazia de sos necessitados,
Rimediu sos tribulados
Dimandan tottus unidos
Zegos, zoppos e tulidus
De dogni pena e dolore.

15 - De anghelos coronada,
Sa dicios’alma spiresit
In s’agonia restesit
De Maria Consolada,
E de Jess infiammada
De puru e divinu amore.

A su tristu peccadore
Succuride in s’agonia
Anna Mamma de Maria
E Nonna a su Redentore.

_______________




Note a cura di Benedetto Sulas  
(sulle prime sedici sestine e relative quartine)

PRIMA QUARTINA
1)      Solìu – Trono, Soglio (Lo Spano scrive “Sòliu” – Vocabolàriu Sardu-Italianu)
2)   Ampara nos – Proteggici (spagn. amparar)
3)   Ghia – Guida (cat. spagn. guia)

      SESTINE
2)      Alientos – Respiri (spagn. aliento)
      Gososu – Lieto (dallo spagn. gozar);
3)      Anna – Nome derivato dall’ebraico significa “graziosa”
4)      Intregada – Donava (dallo spagn. entregar)
5)      Ermosa – Bella (spagn. hermosa)
9)      Carignada – Accarezzata (dallo spagn. carinar)
10)   Soberanìa – Sovranità (spagn. soberanìa)
        Chessosu – Lamentevole (dallo spagn. quejar)
11)  Derramas – Distribuisci (dallo spagn. derramar)
12)   Faltadu – Mancato (dallo spagn. faltar)
13)  Cuntentos – Felicità (dallo spagn. contento sost.)
14)  Libertade – In questo caso potrebbe significare l’atto del partorire. In dialetto riolese“partorire” si dice “allibetai” (liberare). Sant’Anna era anche protettrice delle partorienti.
       Alcanzas – Concedi (dallo spagn. alcanzar)

SECONDA QUARTINA
1)      Logra – Ottieni (dallo spagn. lograr)
2)   Descansu – Riposo (dal cat. spagn. descansar)

martedì 19 luglio 2016

Riola: FESTA DI SANT'ANNA 2016 - programma completo


locandina 

SANT'ANNA
dal 23 al 28 Luglio
Comitato "I ragazzi del '66 "


SABATO 23 LUGLIO 
festeggiamenti civili 
ore 21,00   "Ricordando Benigno"  a cura della Fondazione Daga
Spettacolo letterario tra poesia e narrativa Sarda con la partecipazione del poeta Franco Masala, con Nino Pericu e Carmela Arghittu.  

presso "Is Landiris" - S.S. 292 incrocio Putzu Idu



DOMENICA 24 LUGLIO 
festeggiamenti civili
ore 06,00 "Sa dii de Su Lau" partenza per la raccolta e, a seguire, distribuzione dell'alloro per le vie del paese.

ritrovo fronte Giardini Pubblici "Le collinette"


LUNEDI’ 25 LUGLIO 
festeggiamenti religiosi
ore 19,00    Vespri
festeggiamenti Civili
ore 22,00  Gara a Chitarracon Bazzoni, Denanni, Manca e Mocci.

pratza de i Bàllusu - p.zza La Marmora (ex mercato civico)



MARTEDI’ 26 LUGLIO -  (SANT'ANNA)
festeggiamenti religiosi
ore 8,00    Prima Messa
ore 10,00  Processione e Messa
festeggiamenti Civili
ore 22,00   Istentales in Concerto presso Giardini Pubblici  "Le collinette"
ore 23.15   Fuochi d'artificio "S'Arroda de Arriorarealizzata dalla ditta "Giorgio Oliva di Pabillonis.


 MERCOLEDI’ 27 LUGLIO 
festeggiamenti religiosi
ore 8,00    Prima Messa
ore 18,30  Processione e Messa
festeggiamenti Civili
ore 22,00   Gruppo musicale  Rock Tales” in concerto  
Durante lo spettacolo sarà effettuata l'estrazione dei bigietti vincenti della lotteria di S.Anna

presso Giardini Pubblici  "Le collinette"



 GIOVEDI’ 28 LUGLIO 
festeggiamenti Civili
ore 22,00   Esibizione del gruppo etnico  Galusè con balli sardi in piazza e altro ancora... 

pratza de i Bàllusu - p.zza La Marmora (ex mercato civico)




martedì 8 marzo 2016

INCONTRI-LEZIONE SUL DIALETTO RIOLESE, LINGUA DI CONFINE…

“Is Arrioresus” promuove una serie di incontri-lezione con Benedetto Sulas sul dialetto riolese.

Gli incontri, che avranno cadenza bisettimanale (fino a giugno), hanno l’obiettivo di favorire la conoscenza e l’approfondimento del dialetto riolese in tutte le sue caratteristiche. Un patrimonio linguistico da tutelare e valorizzare in quanto parte della nostra cultura…

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 31 marzo presso l’ex asilo infantile di via S.Anna, alle ore 18.30.

Agli incontri-lezione (gratuiti) possono partecipare tutti. E’ sufficiente comunicare la propria adesione/partecipazione con le seguenti modalità:

- tramite messaggio privato alla pagina facebook “Is Arrioresus”
- via mail al seguente indirizzo: blog.isarrioresus@gmail.com
- all’apertura del primo incontro/lezione.
(dovranno essere comunicati: nome, cognome, luogo di residenza, numero di cellulare/telefono).


giovedì 8 ottobre 2015

L'album dei ricordi: Riolesi a Su Pallosu


Piccola galleria fotografica di riolesi a Su Pallosu. 
Il ricordo di un'epoca. Quella delle stagioni estive trascorse nelle caratteristiche capanne di falasco (oramai scomparse). Amicizie, divertimenti, vita comunitaria d'altri tempi.











Piergiorgio Zoncu (1968)










Franco Pisu e Tullio Sireus (anni '80)










Carminetta e Claudino









famiglia Pisu (anni '60)




bambini - primi anni '70


                                                                     tuffi in "piscina"

Tziu Graziano Medde - anni '80








Su Pallosu - primi anni '70










                                                  Su Pallosu - fine anni '70






Danilo Atzori e Gilberto Linzas - primi anni '70










Chi volesse contribuire ed aggiungere altre fotografie alla galleria può inviarle (con descrizione) al seguente indirizzo di posta elettronica: blog.isarrioresus@gmail.com